Regione:
Loutogu, Togo
Inizio progetto
Dicembre 2011
Durata progetto
3 mesi
Stato progetto
ultimato
Beneficiari
Popolazione regione
Finalità progetto
ottimizzazione cure sanitarie
Costo Totale:
5’000 CHF
Sostenuto Tramite
Finanziamenti privati
Origini del progetto
Nonostante l’articolo 25 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo definisca chiaramente come la salute sia un diritto fondamentale l’accesso alle cure di base risulta ad oggi uno degli aspetti più critici della realtà quotidiana dei cosiddetti paesi in sviluppo. La carenza di strutture, di personale specializzato, la precarietà delle condizioni igieniche e la ristrettezza di mezzi economici limitano gravemente la disponibilità e la qualità dei servizi incidendo negativamente in particolare sulle fasce maggiormente indigenti e fragili della popolazione.
La realtà Togolese rappresenta a pieno le conseguenze di questo fenomeno che comporta svariate ripercussioni importanti sulla qualità e sulla speranza di vita, nel 2013 la media mondiale si attestava a 71 anni mentre quella del Togo a 57,3, in un contesto dove la mortalità infantile (tra gli 0 e i 5 anni) è tra le più elevate, stimata tra i 125 e i 141 per 1000 (in partica 2500 bambini muoiono ogni settimana), e i decessi legati a patologie quali malaria ed il contagio da HIV sono ancora molto diffusi, delle 495000 morti causate dalla malaria nel 2015 ben 395000 sono avvenute nel continente africano e oltre 4700 in Togo.
La necessità di arginare le nefaste conseguenze di questa situazione e la volontà di ottimizzare l’accessibilità e la qualità dei servizi sanitari locali sono tra i principali intenti del presente progetto.
Descrizione del progetto
Il dispensario di Lotogou è il principale centro sanitario e polo di riferimento per le cure di base e di primo intervento nel cantone che conta circa 15000 abitanti, la struttura assiste mediamente a più di 10 parti al mese.
Costruito nel 1983 per opera dell’amministrazione statale viene gestito da un responsabile ed una levatrice che operano da anni in una situazione di ristrettezza e degrado.
La carenza di strumenti, le condizioni igieniche precarie e l’assenza di corrente elettrica limitano notevolmente le possibilità d’intervento e la qualità del servizio, condizionando l’accessibilità durante le ore notturne ed impossibilitando la conservazione di medicinali e vaccini deperibili.
L’obiettivo del progetto è quello di ottimizzare le prestazioni e la qualità del servizio mediante una ristrutturazione globale dello stabile che prevede anche l’installazione di pannelli solari in grado di fornire corrente elettrica per alimentare un impianto d’illuminazione ed un refrigeratore.
Risultati attesi e raggiunti
L’intervento di ristrutturazione a pienamente soddisfatto i risultati attesi apportando un sostanziale miglioramento delle condizioni sanitarie della popolazione locale.
Grazie alla disponibilità di corrente elettrica il servizio è ora pienamente accessibile anche durante l’orario notturno ed è inoltre attrezzato per la conservazione di medicinali e vaccini facilmente deperibili che prima erano reperibili unicamente presso l’ospedale di Dapaong che dista circa 50km.
Nell’ottica della cooperazione allo sviluppo il personale attivo nella struttura grazie agli introiti proventi dai servizi erogati si adopera con successo nella manutenzione della strumentazione in dotazione inclusa quella dell’impianto fotovoltaico.